Gatti anallergici: esistono, quali sono?

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Purtroppo il 30% delle persone è allergica ai peli degli animali, più comunemente dei cani e dei gatti, dopo accurati studi però si è scoperto che non c’è solo questo da tenere conto: gli animali rilasciano e hanno allergeni nell’urina e nella saliva e noi siamo più in contatto con essi che con il pelo degli animali.

Questo allergene ha un nome “Proteina Fel D1” e si trova nella saliva che si trova sul pelo del gatto e nell’urina.

Per evitare di stare male quindi occorrono due scelte: non avere alcun animale in casa, oppure cercare un allevamento di gatti anallergici.

Esistono?

Sì. Esistono gatti che, creati in laboratorio, sono stati modificati in modo che questa proteina, che non potrà mai scomparire, è prodotta in quantità minori dai gatti.

Nel 2009 due aziende americane hanno ottenuto un brevetto speciale per dare avvio a questi esperimenti, cosa che all’inizio ha creato scalpore negli animalisti dato che questo tipi di esami potevano essere troppo aggressivi nei confronti dei felini.

Ma come le persone, anche il gatto è diverso rispetto a un altro e a seconda della razza da sola sviluppa di meno o di più questo allergene che da molto fastidio alle persone che sentono l’allergia.

Un trucco che dà ogni veterinario è quello di sterilizzare il proprio animale perché durante il periodo dell’accoppiamento e dell’ovulazione questo ormone viene prodotto in maggiore quantità rispetto al normale.

Se invece viene castrato subisce un calo in modo naturale.

Altri consigli per evitare di stare male sono di evitare che il gatto lasci peli sul letto, vestiti, tappeti e tenergli la lettiera sempre pulita.

Quali sono?

Ecco una serie di gatti che producono meno questa proteina:

  • Blu di Russia: il Fel viene prodotto in quantità minori ma rimane sotto pelo, come se fosse intrappolato.
  • Siberiano: è la razza che produce quantità minori di questa proteina anche se ha un pelo bello folto, è consigliabile spazzolarglielo sempre per evitare che si rovini.
  • Norvegese delle Foreste: simile al Siberiano sia per il folto pelo e anche perché nella saliva la quantità del Fel è così bassa da essere quasi inesistente.
  • Balinese: sembra un Siamese dal pelo lungo/medio, anche lui produce questo allergene in quantità minori rispetto alle altre razze.
  • Bengala: una razza che  considerata importante per la colorazione del manto che sembra un leopardo.
  • Devon Rex: anche se ha il pelo corto, ne perde in quantità minori rispetto agli altri, quindi è adatto per chi è allergico.
  • Giavanese: anche lui produce poco questo ormone.
  • Orientale a pelo corto: anche se ha il pelo corto bisogna spazzolarlo per rimuovere a quantità in più di questo allergene che si trova sui peli che rimangono sulla spazzola.
  • Cornish Rex: Perde meno pelo.
  • LaPerm: produce questa proteina in quantità basse.
  • Siamese: anche il suo pelo intrappola l’allergene sotto il pelo .
  • Sphynx: anche se non ha peli, bisogna curarlo per evitare che la Fel resti sulla sua pelle nuda più del necessario, soprattutto quando lo si carezza dopo che ha fatto la sua toiletta.