LicaoneLycaon pictus, detto comunemente licaone, appartiene alla famiglia dei Canidi, è il più grosso esemplare di detta specie, riconoscibile per il mantello pezzato di bruno scuro, nero, bianco e fulvio, ha zampe molto lunghe ed un muso breve e forte, la lunghezza del corpo varia da 80 cm. a 1,1 metri e la coda da 30-40 cm.

Molto diffuso in Africa, dal Sahara fino al Transvaal, il suo habitat sono le savane, pianure semi desertiche e zone di montagna, anche ad altezze di 3000 metri. Animale nomade, vive in gruppo di 6-30 individui, molto organizzato, la comunicazione avviene tramite ululati o posizioni ed atteggiamenti del corpo.

Il licaone trascorre gran parte del giorno riposando o ripulendosi, la caccia necessaria per la sua sopravvivenza, di gazzelle, impala e zebre, si svolge al mattino presto, la sera e nelle notti di luna.

Il Licaone è grande cacciatore!

La caccia, in branco, è una vera e propria strategia tattica, infatti si stabiliscono dei turni e grazie ad attacchi di gruppo, i licaoni, possono abbattere prede molto più pesanti di loro.

I licaoni, una volta localizzata la preda, la seguono lentamente, per un certo periodo di tempo, poi in modo fulmineo si fiondano su di essa, azzannandola, in genere alle gambe o alla coda, per farla cadere.

Quindi la sventrano, il branco si divide la preda, dando la precedenza ai giovani, alcuni esemplari, tornano alla tana e rigurgitano la carne, per gli adulti che sorvegliano i cuccioli.

In genere una femmina partorisce da 2 a 16 piccoli, alla nascita sono ciechi, aprono gli occhi a circa due settimane, si nutrono di latte per circa tre mesi, ma già dopo due settimane, ricevono la carne rigurgitata dagli adulti, l’intera comunità si prende cura dei piccoli, che a sei mesi, si uniscono al branco per cacciare.

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