Razza di gatti con la B: elenco completo

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Scegliere un nuovo gatto non è mai un compito semplice perché non solo le razze sono tante, ma anche per via che ogni gatto ha una propria personalità.

Inoltre, dato che a tutti gli animali non riescono a comunicare con noi, non possono spiegarci a parole che stanno male o bene, anche quando hanno un trauma lo manifestano con ringhiando, soffiando e anche graffiando.

Con gli animali bisogna fare molta attenzione e stimolarli con il gioco e a tutti i gatti fa piacere.

Vediamo quali sono le razze di felini domestici che iniziano con la lettera B dell’alfabeto.

Elenco completo

  • Balinese: è una razza di gatto che si affeziona solo a una persona ed è molto fedele, ama giocare e farsi curare il pelo. Appartiene alla stessa famiglia del gatto Siamese, infatti tra una cucciolata di due gatti Siamesi a pelo lungo, un piccolo uscì con il pelo lungo e folto e più chiaro sul musetto.
    Graxie a questa piccola mutazione genetica nacque questa nuova razza che venne chiamata “Balinese” che venne riconosciuta nel 1970.
    Anche la coda di questo gatto è molto pelosa e di una tonalità di marrone più scura rispetto al pelo normale che è sul bianco sporco, anche la macchia che ha sul muso e le zampe è uguale alla coda.
    Di carattere è molto sveglio e intelligente, ma a volte sembra che rimane pure offeso se non gli vengono rivolte le giuste attenzioni, e prova anche gelosia nei confronti del padrone, gli piace molto giocare ed è molto atletico.
  • Bengala: questa è una delle razze più importanti di gatti domestici perché deriva da un accoppiamento tra un gatto e un Felis bengalensis, ossia un piccolo leopardo, da questa unione nacque questa bellissima razza agile, elegante e anche selvaggia, infatti difficilmente sta in braccio al proprio padrone anche se gli piace sia essere coccolato che esplorare per tutta casa.
    Il colore del pelo è maculato proprio come quello del leopardo, come lui è molto indipendente e riesce anche ad adattarsi alla presenza di un padrone che può nutrirlo e curarlo.
    In passato sono stati fatti molti studi dopo le prime nascite di questa nuova razza e si è scoperto che è immune a una malattia felina molto grave per loro: la leucemia felina.
    Una delle sue più particolari caratteristiche è che fa i bisogni nelle fonti d’acqua, questo perché il suo istinto selvatico gli suggerisce di disperdere in fretta i suoi bisogni.
  • Birmano: questa razza di gatto ha rischiato l’estinzione durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo che un miliardario riuscì a ottenerne una coppia da un tempio sacro che si trovava in Birmania e a nessuno di questi felini era concesso uscirne.
    Anche questo di aspetto somiglia al Balinese dato che ha il pelo bianco e il muso, le orecchie, le zampe e la coda più scuro, quasi nero. Gli occhi sono sempre chiari, di un azzurro cielo e molto vispi.
    Caratterialmente invece è molto complesso e difficile da capire, ma riesce lo stesso a instaurare un rapporto duraturo e fedele col proprio padrone, quando capisce che non riesce a ottenere ciò che vuole è capace pure di fare qualche dispetto al padrone.
    Attraverso il gioco però che riesce a creare e rafforzare di più questo rapporto col proprio padrone.
  • Blu di Russia: questo gatto è uno dei pochi che ha un carattere molto tranquillo, molto equilibrato ma allo stesso tempo giocherellone e affettuoso.
    Il colore del pelo è di un grigio argentato che sembra quasi blu, ma le sue origini sono sconosciute dato che in Inghilterra dei marinai li prelevarono per venderli alle famiglie inglesi, ma forse questa nave mercantile veniva proprio dalla Russia e lì sono presenti molti gatti che somigliano a questa razza.
    Anche se è cortissimo è molto morbido e lui accetta più che volentieri le coccole da parte del proprio padrone, non gli dispiace vivere con una famiglia purché i figli non sono così rumorosi da farlo innervosire, di solito durante il periodo dell’amore molti gatti escono alla ricerca di una compagna ma lui non sempre lo fa, e riesce sempre a tornare a casa, mentre le femmine sono molto gelose del proprio compagno.
    Gli piace esplorare il giardino e l’ambiente domestico.
    Durante la muta perde molti peli e, per evitare che non gli vengano le pulci durante l’estate, è obbligatorio usare un pettine di ferro.
  • Bombay: dato che il colore del suo pelo è nero come la notte, in contrasto con gli occhi di colore giallo acceso, questo gatto somiglia molto a una piccola pantera,come lei inoltre è elegante sia quando sta fermo e sia quando cammina.
    Di carattere invece è molto socievole, molto affettuoso e apprezza molto il cibo, ama giocare e adora esplorare.
    Il pelo è molto corto e aderente al corpo, per questo adora le coccole anche quando il padrone si prende cura di lui durante la toeletta.
    Molto intelligente anche lui, si adatta in qualsiasi ambiente domestico entra e se non esplora e si arrampica gli piace dormire.
  • Brazilian shorthair: è un gatto di media grandezza dal pelo corto e prevalentemente bianco, presenta anche delle macchie nere sulle orecchie, schiena e anche zampe.
    Di carattere invece è affettuoso, fedele, giocherellone ma se le sue richieste e bisogni non vengono esauditi può offendersi e anche allontanarsi di casa per cercare altri padroni più preparati per lui.
    Questo perché i suoi antenati erano gatti di strada, molto più abituati e selvaggi per vivere in un appartamento o a ricevere attenzioni, preferivano di più girovagare per le strade della città e scappare ai primi segnali di pericolo.
  • British shorthair: deriva da una lunga famiglia di cacciatori di topi, infatti la sua indole è sempre disposta alla caccia e all’esplorazione, se non si possiede un giardino difficilmente questo gatto starà tranquillo.
    Di taglia medio-grande, il pelo è corto e può essere nero, rosso e bianco, ed è molto apprezzato il colore grigio, il corpo appare robusto dato che essendo un cacciatore è anche molto territoriale e può difendere il proprio territorio da altri gatti che non conosce.
    Se lo si prende da piccolo è più facile addestrarlo, può creare un bel rapporto col padrone anche se a volte si intestardisce e può diventare anche invadente.
  • Burmese: altra razza che somiglia molto al Siamese e al Balinese, senza dimenticare che anche il Bombay ha geni di questo gatto.
    Il colore del pelo è marrone/grigio mentre sulle orecchie, muso, zampe e coda è più scuro, inoltre è corto e molto fitto, per questo è necessario spazzolarlo e curarlo almeno due volte la settimana.
    Caratterialmente può sembrare timido all’inizio e poi inizia a cercare il padrone per il gioco, per stare in sua compagnia e anche per ricevere da lui qualche lode, gli piace esplorare l’ambiente che lo circonda anche perché è molto curioso.
  • Burmilla: razza di gatto di taglia media, possiede il pelo corto e di colore bianco con striature grigie nella zona posteriore del corpo e sulla coda.
    È considerato più degli altri un gatto adatto alla vita domestica, anche se possiede un corpo forte e robusto, preferisce la vita tranquilla e sedentaria, è molto affettuoso con il padrone o la famiglia presso cui vive, anche se gli piace dormire si concede a volte qualche momento di gioco e svago, soprattutto con giochi che possono attirare la sua curiosità come le palline, i bastoni con le piume, ect…
    Il pelo dev’essere spazzolato almeno una volta alla settimana.