massoterapiaLa tecnica del massaggio curativo, detta anche massoterapia, ha origini molto antiche, già nota ai tempi di Ippocrate, spesso è impiegata per alleviare problemi di difficoltà del movimento, a causa di artrosi o eventi traumatici, se praticata in modo regolare, in breve tempo, può favorire la guarigione.

Fatto da mani esperte è in grado di riattivare sia la circolazione sanguigna che quella linfatica, capace di ridurre il gonfiore ed il ristagno idrico, già dalle prime sedute, si potrà notare il miglioramento. Il suo effetto principale, oltre a risolvere i vari problemi, è quello di alleviare lo stress, e procurare un relax estremamente benefico; il momento migliore per praticarlo è la sera, specie se si è avuta una giornata molto intensa, potrete notare subito i benefici.

Ogni massaggio ha una sua particolare procedura

Per riattivare la circolazione sanguigna, si può ricorrere all’automassaggio, da praticarsi con:

  • Spazzole morbide,
  • Rullo massaggiatore,
  • Rullo vibromassaggiatore o con massaggiatore a sfere o a ventose, questi ultimi due, sono particolarmente efficaci per sciogliere i cuscinetti di grasso.

Partendo dalle caviglie e risalendo verso il cuore e dal collo in giù, sempre verso il cuore, con movimenti leggeri e circolari, l’automassaggio va praticato un paio di volte la settimana, per circa un quarto d’ora.

L’effetto del massaggio può essere calmante o stimolante, vediamone alcuni esempi:

  • Lo sfioramento per ottenere un effetto calmante.
  • La frizione, fatta con movimenti rotatori, è particolarmente stimolante.
  • L’impastamento, serve per ridare la tonicità ai muscoli, con pressioni sul tessuto stesso.
  • La percussione, utile per stimolare la circolazione.
  • Il rotolamento per produrre rilassamento.

Comments are closed.

Post Navigation