Temperatura basale: come si misura e perché

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La temperatura basale è, in poche parole, il grado di calore del nostro corpo al momento dell’inizio della giornata, quindi al risveglio. In una donna, però, la temperatura basale è soggetta a variazioni che dipendono, soprattutto, dalla fase specifica del ciclo mestruale in cui si trova, ma deriva anche dal livello di concentrazione del progesterone. Andiamo a vedere di cosa di tratta nel dettaglio, come si misura e del perché sia utile sapere del perché si alza o si abbassa.

La temperatura basale attraverso il mestruo

Andiamo a vedere cosa succede alla temperatura nelle varie fasi del ciclo mestruale:

  • Fase follicolare: progesterone in concentrazione normale (nel minimo), temperatura basale bassa.
  • Fase luteale: la concentrazione dell’ormone progestinico incrementato e, di conseguenza , anche della temperatura basale, ma di qualche decimo rispetto alla fase follicolare, e si mantiene tale fino al mese successivo.

Durante la fase ovulatori il progesterone e la temperatura basale avranno un andamento “bifasico” e, soprattutto, se il rialzo di concentri nei tre giorni consecutivi l’ovulazione. Se ciò non si verifica, invece, vorrebbe dire che c’è un’assenza di rilascio dell’ovocita durante le mestruazioni. Quei tre giorni sono determinanti e ideali per sedurre il proprio partner e passare con lui una notte d’amore: aumenta la possibilità di essere maggiormente fertili e anche le possibilità di rimanere incinta.

Come e quando si misura la temperatura basale

Il momento ideale per procedere alla misurazione della temperatura basale è il primo giorno in cui comincia il flusso mestruale, continuando fino a quello del mese successivo, con l’aiuto di un termometro, meglio in questo caso che sia vaginale. L’accortezza principale da è quella di procedere alla misurazione ogni giorno alla stessa ora dopo 5 ore di sonno tranquillo e continuo. Basti pensare che è proprio sul controllo della temperatura basale che trovami il proprio fondamento i metodi naturali contraccettivi.

Perché quindi è utile conoscere la temperatura basale?

La misurazione e la conoscenza di questa temperatura serve allo scopo di sapere quando è possibile concepire. Esistono vari strumenti che aiutano le donne interessate a rimanere incinte e a controllare in questo modo, l’andamento della temperatura ideale e scoprire quando è il momento migliore per mettere in cantiere la famiglia tanto desiderata con il proprio partner. L’uso di un termometro per questo uso specifico è più utile di quello a mercurio, usato per via orale, perché registra anche le minime variazioni dell temperatura basale.

Altri accorgimenti

Non è solo la temperatura basale che determina i giorni più fertili di una donna ma anche l’osservazione del muco cervicale. Quando si presenta quasi trasparente e di una consistenza acquosa vuol dire che si è in fase pre-ovulatoria. Il passaggio all’ovulazione vera e propria si ha quando l’aspetto del muco cambia e assume una colorazione più giallognola e granulosa.