Contratti casa vacanza: cosa sono, tipologie, pro e contro

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Desiderate fare una vacanza, ma non nel solito albergo o bed and breakfast? Allora che ne pensate di affittare una casa vacanza?

Nelle località turistiche ci sono molti immobili che vengono suddivisi in appartamenti, completi di camere e di altri comfort. Esistono anche delle case indipendenti con ingresso privato e piccolo giardino, che diventano dei locali ad uso turistico perfetti.

I vantaggi di usufruire di questi ambienti sono quelli di disporre di una maggiore privacy, non essere soggetti a orari da albergo e sentirsi a casa. Ovviamente, a differenza delle camere d’albergo, si richiede comunque una maggiore permanenza negli ambienti.

Infatti, dopo la prenotazione, si deve comunque compilare un modulo che è un contratto di affitto ad uso turistico.

Una casa non può essere affittata senza che ci sia un contratto regolare, altrimenti si commette un illecito. Tuttavia, cosa si deve sapere sui contratti per una casa vacanza? Sono sicuri e legali?

Modulo e registrazione

Il contratto di locazione ad uso turistico obbliga il proprietario ad adempiere a determinati comportamenti verso il suo affittuario, anche se quest’ultimo è provvisorio. La modalità avviene anche in via telematica. Basta compilare un modulo precompilato, che si trova anche sull’Agenzia delle Entrate, e spedirlo direttamente all’ufficio di registrazione. Questo è un compito che ricade sul proprietario dell’immobile, ma dove la copia del modulo deve rimanere anche al cliente.

Sul modulo ci sarà scritto i dati del locatore e il locatario. Qual è la data di locazione. L’oggetto della locazione. Breve descrizione dell’immobile e le clausole da rispettare per entrambi i soggetti interessati.

Alla fine si tratta di un vero e proprio contratto, ma per un breve periodo ed a uso turistico, non domestico.

Contratti casa vacanza e normativa

La normativa che regola i contratti delle case vacanze contiene delle clausole che sono comunque “generali”, cioè valgono in tutto il territorio nazionale.

Il proprietario dichiara e sottoscrive che l’immobile è ad uso con finalità turistiche. La struttura garantisce una buona sicurezza, possiede tutte le documentazioni che confermino la sicurezza e riceve un pagamento per il suo uso.

Il cliente o affittuario, dichiara che andrà ad usare l’immobile senza provocare danni, per i quali sarà totalmente responsabile. Diventa responsabile della sua custodia e restituirà si impegna a restituirlo così come gli è stato affidato.

Quali sono gli obblighi del proprietario

Nel contratto di una casa vacanza, il proprietario è comunque obbligato a garantire che l’ambiente sia comunque confortevole.

Ci deve essere una tutela della quiete. Deve occuparsi di clienti che sono molesti e che danneggiano altri clienti. Deve offrire una buona pulizia e igiene dei locali, ogni volta che c’è un cambio di utenti.

In caso mancano queste premesse, ecco che allora il contratto non ha nemmeno valore.