Cerchiamo di scoprire quali sono i finanziamenti per impiegati privati per importi fino a 30.000 euro. I dipendenti di aziende private che hanno bisogno di un prestito possono valutare diverse alternative: a seconda delle loro esigenze infatti le opzioni disponibili sono rappresentate dai prestiti personali, dai finanziamenti finalizzati, dai prestiti tra privati e dalle cessione del quinto. Vediamo le caratteristiche principali di ciascun finanziamento.

Prestito personale o finalizzato? Come ottenere importi fio a 30.000 euro

Il prestito personale è la soluzione ideale per chi ha le più svariate esigenze di spesa o di liquidità, infatti rientra nella categoria dei finanziamenti non finalizzati. Molti istituti di credito consentono di  fare il preventivo e la richiesta di prestito direttamente online, in modo da poter avere una risposta (e un’erogazione del denaro) molto più rapida. Il finanziamento viene concesso a chi possiede determinati requisiti, che solitamente sono un’età tra i 18 e i 70 anni, la residenza in Italia e l’avere un reddito dimostrabile, come descritto nell’ambito dei prestiti per dipendenti privati su www.prestitodipendentik.com. Nella maggior parte dei casi l’importo massimo che può essere erogato con questa forma di finanziamento è pari a 30.000 euro, con la durata che può arrivare fino a 10 anni. Chi è interessato a questa soluzione può fare una ricerca online per cercare di trovare le condizioni più favorevoli ed eventualmente approfittare delle promozioni in corso (ad esempio con Agos è possibile ottenere 10.000 euro da restituire in 84 mesi con rate da 143,70 euro, con Tan al 4,91% e Taeg 6,17%).

Chi invece ha bisogno di una cifra per l’acquisto di un determinato bene o di un determinato servizio può optare per il finanziamento finalizzato, con cui è possibile ottenere importi anche superiori ai 30.000 euro: normalmente chi opta per una soluzione di questo tipo non vede i soldi erogati transitare nel suo conto, infatti vengono accreditati direttamente a favore del fornitore del bene o del servizio; esistono prestiti finalizzati per tantissime finalità: si va dall’acquisto dell’auto ai lavori di ristrutturazione della casa, passando per l’acquisto di mobili o il pagamento del percorso di studi; spesso è possibile sottoscrivere un finanziamento direttamente nel punto vendita: l’esempio classico è quando si acquisto uno smartphone e  per pagarlo a rate si ricorre proprio ad un prestito finalizzato.

Finanziamenti per impiegati: prestito tra privati e cessione del quinto

Con il prestito tra privati è difficile arrivare ad ottenere cifre di grande entità, ma è una soluzione da prendere in considerazione quando, per mancanza di requisiti o altri motivi, non si riesce ad ottenere credito tramite i canali tradizionali; online sono disponibili delle piattaforme che riescono a mettere in contatto chi è alla ricerca di un finanziamento e chi è disponibile ad offrire i propri risparmi, attirato da un rendimento che può essere senza dubbio più alto rispetto al mantenimento delle somme sul conto corrente. Tra i finanziamenti per impiegati privati assunti con un contratto a tempo indeterminato la soluzione più gettonata è probabilmente il prestito con cessione del quinto: si possono ottenere importi più alti rispetto al prestito personale (quindi anche più di 30.000 euro), la durata del rimborso arriva fino a 10 anni e le rate mensili (il cui importo non può essere più alto del 20% dello stipendio) vengono pagate direttamente dal datore di lavoro, che trattiene l’importo in busta paga; per fare un esempio citiamo la cessione del quinto Findomestic, che con l’offerta in corso permette di ricevere 13.000 euro da restituire in 120 mesi con rate da 144 euro, con Tan al 5,95% e Taeg al 6,11%.

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