Brani musicali da camera: quali sono e come scegliere i più belli?

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Grazie alla Regina Margherita Di Savoia, consorte del Re Umberto I, è nato l’uso della musica da camera, ovvero quando i compositori eseguono brani solisti, oppure con un numero limitato di strumenti che vanno dai duetti fino ai decimini.

Questo tipo di musica deriva dalla musica classica perché vengono suonati molti brani famosi con strumenti come il violino e il pianoforte a corde, tutto questo per dare una sensazione diversa grazie alla musica, che è tra le prime a essere nate.

Sentendola inoltre è possibile concentrarsi, lavorare e anche studiare perché data l’assenza, in alcuni casi, delle voci di cantanti, il suono è uno stimolo positivo per il cervello che sviluppa la fantasia anche la calma.

Vediamo quali sono i brani più belli e più usati per ogni occasione.

Quali sono?

I brani più famosi che maggiormente si sceglie di ascoltare sono quelli dei più grandi compositori che hanno lasciato una traccia nella storia della musica e che, nell’arco della loro vita, hanno anche composto musica da camera a due o più strumenti.

I primi sono sempre quelli più famosi come l’austriaco Mozart, lui che usava molto spesso il pianoforte in molti modi e anche sorprendendo ospiti importanti perché riusciva a suonarlo sia stando sotto al pianoforte, sia con i tasti coperti e  anche quando era girato e solo le mani erano a contatto con i tasti.

La sua più famosa musica da camera si chiama “Fuga in di min“, che esegue da solo.

Quando i pianoforti sono due i compositori che vengono in mente sono Shubert, Dvorak e Brahms, essi hanno creato brani musicali a quattro mani, ancora oggi è possibile ascoltarli dai dischi in vinile, cd e anche durante molti concerti.

Anche in questo caso è presente Mozart e anche Beethoven soprattutto se il piano è uno solo e viene suonato da due persone.

Quando gli strumenti sono tre, o tutti uguali o tutti diversi, ritornano Mozart con il suo “Divertimento“, Beethoven con “Trii e Serenate“, per entrambi è famoso il trio di archi.

Quando, oltre al trio, si aggiunge un pianoforte, viene in mente Haydn, seguito subito dagli altri come Mozart, Shubert, Beethoven e Brahms.

I trii sono anche caratterizzati dalla presenza di voci di tenori o soprani, questo è il caso di William Bolcom con il suo “Il Trio” e “Let Evening Come” con voce soprana e anche altre composizioni di Brahms.

Molti altri compositori sono Alexander von Zemlisky con “Il Trio“.

Arnold Bax e anche Debussy sono famosi per le sue opere con i solo trii di arpa, flauto e viola.

Nicholas Laucella è un compositore, famoso flautista, per aver scritto brani col flauto insieme al corno inglese e l’oboe.

Béla Bartók, Khachaturian e Milhaud sono i compositori più famosi per i trii di violino, pianoforte e clarinetto.

Per i quartetti di archi sono sempre presenti Beethoven, Mozart, Haydn, Shubert, Brahms, Friedrich Gernsheim e Schumann.

Quando agli archi viene aggiunto il piano, oltre ai compositori più famosi, sono presenti in questa categoria altri personaggi come Paul Hindemith,Walter Rabl, Oliver Messiaen e Robert Davine.

Nei quintetti i più famosi compositori sono Bartók, Shostakovich, Brahms, Shubert, Franz Danzi, Antonin Reicha e Weber.

Nei sestetti i più famosi compositori sono Shoenberg, Abrahms, Poulenc e Prokofiev.

Per quanto riguarda i settimini, solo Berward e Beethoven con il suo “Settimino” sono i più famosi tra i compositori.

Negli ottetti sono presenti Felix Mendlessohn, Johann Christian Back, Mozart, Shingeru Kah-nMilhaud e Beethoven.

Come scegliere i più belli?

Se già si conosce la musica classica, e i rispettivi compositori, sarà molto semplice scegliere un qualsiasi brano semplice, basta che crei una bella atmosfera durante un evento, un’occasione particolare e romantica, oppure semplicemente per creare un ambiente lavorativo migliore e anche per rilassarsi a casa.

La musica da camera conquista tutti dalle prime note sia di solisti che gruppi più numerosi.