Legge tognoli: cosa prevede la normativa?

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Controllare le costruzioni abusive e avere la sicurezza di immobili che sono sicuri. Purtroppo, negli ultimi anni, si è avuto una serie di comportamenti molto “logoranti” per diverse costruzioni, rendendole anche deboli e pericolanti.

La legge tognoli nasce per regolare determinate caratteristiche immobiliari, quali:

  • Nuove strutture interrate
  • Ristrutturazioni
  • Box e garage
  • Cambio di destinazione di alcuni ambienti

A questo punto è opportuno che ci sia anche una spiegazione, a grandi linee, per quanto riguarda proprio il rispetto della legge tognoli poiché si può cadere poi nell’abusivismo edilizio.

Parcheggi condominiali, cosa rispettare

I condomini sono dei complessi immobiliari che contengono diverse unità abitative. I condomini devono rispettare delle leggi che suddividono le proprietà privati, cioè gli appartamenti, dalle aree comuni. Spesso anche per i parcheggi nasce una serie di problematiche per capire esattamente come essi funziono.

La legge tognoli non è applicabile per i parcheggi condominiali già in uso, che sono stati costruiti prima del 1989, ma, perché c’è sempre un ma, essa si applica obbligatoriamente nelle ristrutturazioni e nuove progettazioni condominiali.

Sintetizzando la legge tognoli per condomini diciamo che ci sono degli ambienti, del condominio, che si possono adibire a parcheggi.

Nell’eventualità di una ristrutturazione, nel progetto ci devono essere:

  • Le uscite di sicurezza
  • La presenza degli estintori
  • Le porte taglia fiamme con maniglione antipanico
  • Bocchette idriche di allaccio

Mentre per le nuove costruzioni, la legge tognoli per condomini, ci deve essere un progetto assegnato ad un geometra o a un ingegnere edile.

Le autorimesse interrate

La realizzazione di nuovi parcheggi è permessa solo nella parte interrata sotto una determinata struttura già esistente.

Per questo ci sono delle richieste per una determinata area di costruzione dove, sempre per quanto riguarda la legge tognoli box, ci deve essere anche un calcolo del volume. Si prende in considerazione l’altezza, la larghezza, ma soprattutto quale sia l’estensione.

Una nuova costruzione avviene solo con la supervisione di un geometra o di un ingegnere edile, ma a cosa servono queste figure professionali? Molto semplice, essi eseguono dei calcoli di peso e di struttura dell’immobile in modo che non ci siano dei punti deboli.

Un consiglio spassionato? Cercate solo delle imprese edili che sono esperte nella conoscenza della legge tognoli box.

Legge tognoli e calcolo del volume

I garage, i box e le aree adibite al parcheggio di auto, di veicoli commerciali o anche a due ruote, ci sono delle caratteristiche da rispettare.

Per la costruzione di questi “siti” che avviene tramite il calcolo volume, ci si deve concentrare direttamente sulla struttura immobiliare, sul suo peso e anche sulla sua età.

Una casa ad un piano, ad esempio, viene progettata in modo che non ci siano dei movimenti di assestamento. Essi avvengono anche a causa di eventuali spostamenti del terreno oppure anche per colpa delle vibrazioni date dal traffico. Per opporsi a questo problema, la casa, verrà costruita su delle fondamenta considerando anche l’ampiezza di varchi e del peso del tetto.

Quando si costruisce un parcheggio interrato, nel rispetto della legge tognoli, occorre che ci sia il calcolo volume immobiliare per garantire che, in caso di movimento di assestamento, ci siano dei supporti che mantengano la struttura intatta.