Vite su youtube: che tipo di lavoro è, cosa mostrano?

http://www.25alsecondo.it/?p=694

Da molti anni a questa parte, tantissimi ragazzi e adulti creano e mettono in rete video filmati e creati da loro in cui parlano, si mostrano e raccontano di quel che fanno durante la giornata oppure fanno vedere imprese pericolose per mostrare a tutti ciò di cui sono capaci.

Per fortuna su YouTube non ci sono solo video adrenalinici e/o pericolosi ma anche filmati di luoghi durante dei viaggi o video creativi con lo scopo di condividerli con tutto il mondo.

Che tipo di lavoro è?

Da quando è stata creata la piattaforma di Youtube, precisamente il 24 febbraio 2005, moltissime persone al giorno vedono e caricano video per farli vedere agli altri e, se si ritengono abbastanza decisi a continuare a coltivare questo piccolo hobby, si creano un canale personale e ogni giorno, o una volta alla settimana, continuano a postare filmati fatti da loro.

Durante la registrazione fatta con una macchina fotografica professionale, oppure il proprio cellulare, parlano come se qualcuno fosse in loro compagnia, raccontano della loro vita, esperienze e anche perché hanno scelto di aprire un canale, una volta caricato in rete sperano che diventi virale e abbia successo.

Questo tipo di passatempo per alcuni ragazzi è diventato una forma di guadagno vero e proprio perché mano a mano che caricano video, le persone li vedono e li gradiscono, si iscrivono al suo canale, la popolarità inizia a diventare vera e anche ad aumentare, questo non è un male per chi carica i video, infatti così iniziano ad avere i primi guadagni.

A seconda di quanto vengono caricati i filmati, e se c’è questo tipo di entrata in denaro grazie alle pubblicità che vengono inserite dopo vari minuti, si può essere considerati dei “patner” da questo social diverso e unico da tutti gli altri.

Grazie a questa piccola fama, gli utenti che posseggono il canale possono essere considerati “YouTubers“.

Cosa mostrano?

Tra le diverse tipologie di video, i più diffusi tra i ragazzi di età scolare, sono quelli creativi, filmati in cui vengono spiegati per filo e per segno, e soprattutto mostrato, come realizzare oggetti con il fimo, la resina, slime (paste modellabili, non commestibili, che a seconda di come ci si gioca cambia sempre forma).

Ultimamente le grandi aziende di giocattoli, o di oggettistica per le edicole, mandano ad alcune di queste persone cose da recensire o osservare più da vicino dei giocattoli per far loro da pubblicità e da convincere gli altri, ad acquistare questi prodotti nei negozi appositi.

Da qui nascono la collaborazioni con i vari marchi e non una volta sola.

Altri video interessanti sono i “gameplay” di vecchi e nuovi videogiochi delle diverse console, tra cui Play Station e computer, mostrando trucchi e segreti che all’inizio nessuno sapeva perché con l’arrivo di queste piattaforme di gioco non esisteva ancora internet.

Anche se ci si guadagna, lo scopo principale è sempre quello di intrattenere e far divertire le persone che seguono gli youtubers e anche lasciare un mi piace.