Organizzare una zona barbecue in giardino rende più piacevole l’outdoor, ma improvvisare può portare a situazioni sgradevoli. Per rendere comodi e pratici gli spazi, occorre progettare la posizione e scegliere materiali e accessori. Il tutto con un occhio anche alla pulizia e alla manutenzione. L’obiettivo è creare un angolo funzionale, non solo “bello in foto”. Entriamo subito nei dettagli.
Dove mettere il barbecue in giardino? Cosa valutare prima
La scelta del posto giusto dove posizionare il braciere è il primo passo per garantire sicurezza e comfort sia a chi cucina sia agli ospiti. Bisogna bilanciare la vicinanza alla cucina di casa con la necessità di allontanare i fumi dalle finestre e dalle aree di relax.
Ecco alcuni aspetti da attenzionare:
- Orientamento e flussi: studia la direzione prevalente del vento per evitare che il fumo invada il tavolo da pranzo e assicurati che i passaggi restino fluidi e sicuri.
- Basi resistenti: installa una pavimentazione ignifuga e facile da lavare, capace di resistere al calore intenso e alle inevitabili cadute di grassi o braci accese.
- Protezione superfici: mantieni distanze ragionevoli da pareti e arredi, utilizzando paraschizzi o materiali refrattari per evitare che il calore rovini l’intonaco o la vegetazione circostante. Proteggere le superfici serve a mantenere la zona bbq bella e decorosa nel tempo.
Barbecue in muratura e alternative: pro e contro
Scegliere tra una struttura fissa e una mobile dipende non solo dallo spazio a disposizione, ma anche dalla frequenza con cui intendi dedicarti alla cucina outdoor.
Se desideri una postazione solida e professionale – che diventi parte integrante dell’architettura del giardino – consulta qui la guida di Ristrutturare-Casa.org con i costi medi per modelli in muratura. Ogni tipologia di struttura porta con sé vantaggi che cambiano in base alle reali abitudini di utilizzo e alle necessità logistiche del tuo esterno:
- Muratura: opta per questa soluzione se prevedi un uso frequente e desideri un angolo dedicato completo di cappa, piano di lavoro e vani legnaia integrati.
- Moduli e carrelli: preferisci soluzioni prefabbricate o su ruote se necessiti di flessibilità, permettendoti di spostare o riporre il barbecue durante la stagione invernale.
- Piastre e gas: considera le piastre elettriche o a gas se vivi in contesti condominiali o se preferisci una cottura rapida e con una produzione di fumo molto contenuta.
Identificare il modello giusto significa investire in uno strumento che utilizzerai davvero, evitando di ingombrare il giardino con strutture troppo complesse o, al contrario, troppo limitate.
Consigli per un’area barbecue che funziona
Per trasformare un semplice barbecue in una vera cucina all’aperto, è necessario curare quei dettagli operativi che rendono il lavoro fluido e piacevole. Prima di inaugurare la stagione delle grigliate, assicurati di aver affrontato questi punti essenziali per un’organizzazione impeccabile:
- Funzionalità e luce: prevedi ampi piani di appoggio per i vassoi, una fonte d’acqua vicina per la pulizia rapida e un’illuminazione dedicata per cucinare in sicurezza dopo il tramonto.
- Manutenzione: definisci un piano di pulizia regolare per le griglie e acquista coperture impermeabili su misura per proteggere la struttura dal gelo e dall’umidità.
Seguire questa facili accorgimenti ti consentirà di gestire ogni fase della preparazione senza dover continuamente fare la spola tra il giardino e la cucina interna. Un’area barbecue ben organizzata è il cuore pulsante di ogni estate passata all’aria aperta.
