Come si scrive: d’accordo, dopodichè e dappertutto

http://www.25alsecondo.it/?p=1290

Spesso si sentono queste domande: d’accordo come si scrive?dopodichè come si scrive? dappertutto come si scrive? In alcuni casi non vi è una risposta univoca, andiamo a vedere nel dettaglio come si scrivono queste parole e cerchiamo di scoprire perché è sempre più difficile per le persone comprendere la corretta modalità di scrittura.

Come si scrive d’accordo o daccordo? Non c’è proprio un accordo

In italiano perfetto il termine corretto è: d’accordo. Si tratta di una parola che crea un’elisione, cioè un troncamento tra due parole che si scontrano tra vocali che si rigetta sulla preposizione.

Il termine nasce dal “di” e da “accordo”. Sintetizzando, diciamo che la parola che termina con una vocale, incontrando una seconda parole che inizia per vocale, deve essere troncata. Si elimina la vocale della preposizione e si aggiunge l’apostrofo. I due poi si uniscono formando una parola unica.

Nella parte orale si ha cosi un’azione molto più fluida. Invece di dire: di accordo, che diventa pesante da ascoltare, si pronuncia: d’accordo.

Come si scrive dopodiché? perché è tanto complesso?

Un altro termine complesso, che diventa un vero scioglilingua, è: Dopodichè!

Quando l’andiamo a scrivere, ecco che ci viene immediatamente il dubbio. Si inizia ripeterla a voce alta cercando le soluzioni. La domanda che ci assilla è: come si dice?

  • Dopodichè
  • Dopo di che
  • Dopodiche

Volete avere la risposta? Ebbene, tutte e tre le voci in elenco sono sbagliate.  Il termine corretto è: Dopodiché. Notate che le parole sono tutte unite, quindi non si staccano in modo autonomo. Occorre che ci sia l’accento sull’ultima lettera. Sulla “e” finale, si deve collocare l’accento acuto, cioè questo “è”. Il termine esatto è: Dopodiché!

Come si scrive dappertutto? ecco verità e curiosità

Per i più curiosi, che vogliono conoscere la grammatica anche in termini che sono confusi, troviamo la parola: dappertutto! Il motivo per cui c’è molta confusione per questo “termine”, nasce anche dal significato che esso possiede oltre che dalle doppie.

Le doppie, cioè le stesse lettere che rafforzano una parola, tendono ad essere difficili da scrivere. Magari quando si parla non ci si fa caso. Tuttavia ci sono dei termini che devono essere scritti in un modo diverso da come si pronunciano. Come si scrive: dapperttutto o dappertutto? Il termine esatto è: dappertutto!

Perché le persone non riescono più a comprendere come si scrivono alcune parole?

Paolo Villaggio affermava che la lingua italiana è una lingua “maledetta” quando la si scrive. Non possiamo non essere d’accordo. Tra i tanti dialetti che caratterizzano i nostri Comuni e tradizioni. La difficoltà a comprendere come si scrivono alcune parole è dovuta anche alla diminuzione di documenti scritti, a causa dell’utilizzo di smartphone e computer che sono sempre più tecnologici e innovativi che hanno programmi che aiutano a correggere o anche a scrivere.

Si sta letteralmente dimenticando l’A, B, C, della grammatica italiana. Non è un caso che proprio i giovanissimi spesso non sanno la differenza tra apostrofo e accenti vari.

Secondo un’indagine di mercato che ha preso in considerazione la qualità della conoscenza grammaticale dei nuovi soggetti, i dati sono stati allarmanti.

Molte persone non sanno più scrivere il termine “d’accordo”, ad esempio. Colpa anche dei nuovi slang linguistici. Oltre che dalle “sigle” che si usano per parlare sui dispositivi mobili. Sapete come scrivono il termine “comunque” molti under 21? Semplicemente “cmq”. Questo allarme è stato lanciato dalle aziende che hanno ricevuto molti curriculum con delle scritte incomprensibili che indicano sigle e errori grammaticali.