Ecografia morfologica: cos’è e quando è necessario farla?

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La dolce attesa, cioè la gravidanza, è un periodo molto particolare nella vita di una donna. Ci sono delle regole da seguire per non creare problemi di salute al nascituro e alla neo mamma. Ci sono anche le ecografie da effettuare con regolarità. L’ecografia morfologica è quella tra le più importanti.Si tratta di un esame che riesce a diagnosticare quale sia lo stato di salute fetale.

Avviene con una sonda ecografica che si poggia sulla pancia, senza provare alcun minimo fastidio. L’ecografia morfologica è in grado di far notare delle malformazioni, dei problemi di crescita anatomica del feto e misura tutti i parametri biometrici. Utile per capire se il feto sta crescendo sano. Tra le scoperte che ci possono venire date dall’ecografia morfologica c’è anche la possibilità di sapere il sesso del feto. Una sorpresa per le mamme e i papà più curiosi.

Le nuove tecnologie in 3D

La prima foto di un bambino è un ricordo molto particolare che soddisfa mamma e papà, ma c’è un’emozione ancora più forte. L’ecografia morfologica permette di vedere il viso e il corpo del feto, senza disturbarlo. Tramite un’evoluzione della tecnologia, si riesce ad avere un’immagine tridimensionale. Una vera è propria foto in 3D da avere come ricordo.

Non vogliamo dire che l’ecografia morfologica nasce per questo. In realtà tramite una “scannerizzazione” digitale in 3D si riesce ad analizzare ogni singola parte del corpo del nascituro. Solo in questo modo si riesce a garantire un’ottima diagnosi.

Una volta che si è avuto l’immagine “sparata” sul monitor, il ginecologo, può misurare gli arti, il cranio e notare eventuali patologie sul feto. Per la mamma c’è poi la misurazione della quantità della placenta e del liquido amniotico.

Quando dura l’ecografia morfologica

Il tempo della visita morfologica è leggermente più lunga rispetto alle altre ecografie. Solitamente, se il bambino è in posizione naturale, allora l’ecografia morfologica dura intorno ai 30 minuti. Mentre se il feto è particolarmente “vivace”, si è messo in una posizione più difficile per essere visto, allora si parla di 40 minuti.

In situazioni di visita accurata del feto, per quanto riguarda eventuali malformazioni o anche anomalie, la visita dura 40 minuti di “sonda”. In seguito il ginecologo valuta i pro e i contro che ha riscontrato nell’immagine. Ci potrebbe essere una seconda ecografia morfologica per appurare i suoi dubbi, nella stessa visita. Infatti, il ginecologo deve rilasciare una diagnosi chiara una volta che si fissa questo appuntamento.

Dopo quanto tempo si deve fare

Quando si deve fare l’ecografia morfologica? Essa viene richiesta intorno alle 20° o 23° settimana. Il ginecologo che segue la gravidanza della propria paziente, consiglia questo esame in base a determinate caratteristiche.

I feti crescono nei primi 3 mesi, ma alcuni hanno uno sviluppo molto veloce, colpa di un’ossatura grande, ed altri crescono lentamente. Quindi l’ecografia morfologica viene consigliata intorno a questo periodo. In casi eccezionali, in “mamme” molto delicate, potrebbe essere richiesta anche più di una volta durante i 9 mesi di gravidanza.